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LE BEATITUDINI

Chanukah 5786 – 24 Kislev
PRIMO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah 

חג חנוכה שמח

DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA DI YESHUA
Matteo: 5, 3
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, Il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli.”

La beatitudine dei “poveri in spirito” è profondamente legata all’anima ed all’esempio di Yeshua che era il Primo Mandato Messianico cioè l’uomo che portava un Messaggio Divino all’umanità tramite la sua Missione in Israele. Israele è il Popolo Messianico cioè quel popolo attraverso la cui storia si manifesta la Volontà di Dio per far conoscere a tutte le nazioni la Verità del Dio Uno.
Yeshua nelle Beatitudini si rivolge ai suoi discepoli per primi, per estensione ad Israele suo popolo e per ulteriore estensione a tutta l’umanità.
L’uomo sulla quale cade la Missione Messianica deve compiere i Segni e Yeshua ne ha certamente compiuti parecchi, testimoniati nei Vangeli. Ma questo non basta per poter arrivare allo scopo della Missione Messianica, scopo che, in parole molto povere, possiamo riassumere nella discesa completa del Regno dei Cieli sulla terra, cioè nella Pace Universale fra gli uomini e nel riconoscimento dell’Unico Dio dell’Universo.
Questo perché la Missione Messianica è sì sulle spalle di un solo uomo, Yeshua in questo caso, ma non dipende solo da lui. Egli infatti deve compiere Segni ed insegnare correggendo i suoi allievi tramite i suoi comportamenti e le sue spiegazioni. Ma gli allievi (che non a caso erano dodici come le Tribù di Israele) devono meritare gli insegnamenti e la loro correzione. Ricordiamo l’insegnamento fondamentale de “La vite e i tralci”.
“Rimanete in me ed io in voi. Come il tralcio non può da sé portare frutto se non rimane unito alla vite, così nemmeno voi, se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci; chi rimane in me ed io in lui, questi porta molto frutto; perché senza di me non potete far niente. Se uno non rimane in me, è gettato via come il sarmento e si secca, poi viene raccolto e gettato nel fuoco a bruciare.”
E ricordiamo Pietro, che lo rinnega tre volte. Pietro, su cui Yeshua aveva stabilito la sua chiesa. Dov’era il merito? E, in estensione, dov’era il merito di Israele in quel tempo tanto da vedere il Tempio distrutto e il popolo in esilio?
Se ora noi immaginiamo, come paragone, lo “spirito” della prima beatitudine come il lievito che gonfia la struttura interna della persona, quindi uno spirito di amor proprio, di arroganza, di saccenza, capiamo perché la sua mancanza, la sua povertà è un bene.

Ma che significato ha esprimersi al tempo presente per quanto riguarda il Regno dei Cieli: “di essi è il Regno dei Cieli”? Quello che abbiamo detto poco fa: sono coloro che gli sono vicini, su cui lui compie i Segni che devono uscire per Israele e per tutta l’umanità, che permettono o meno alla Missione di realizzarsi. Per comprendere, è come se dal Cielo, vedendo che la Missione non viene seguita con merito, con il giusto pensiero e con amore, decidono che la stessa viene ritirata per compiersi in un tempo futuro.
Ora possiamo capire che con la prima frase della Beatitudini Yeshua dice qualcosa di simile a questo: “Beati sono quelli che fra di voi seguono i passi della Missione Messianica, del Maschiach, con il giusto sentimento, il giusto comportamento e con umiltà perché solo così, rimanendo in me ed io in voi, siete voi che potete fare in modo che dal Cielo decidano di continuare a far scendere fino al completamento il Regno dei Cieli”. 

È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
“Il Regno dei Cieli è un regno nei cieli che si collega con la terra dall’inizio della Terza Redenzione Finale. Si può dire che il Regno dei Cieli è il meraviglioso segreto della Redenzione Finale.” dal libro “Patto di Amore” del Morè Carmine Davide Delle Donne
Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace afferma, “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
“Beati siete voi nel giorno del vostro riscatto, il Tempo è arrivato in cui ereditate il Regno dei Cieli che è sceso sulla terra; 
le vostre anime vivono la beata Gioia Celeste e godranno della Benedizione del Terzo Tempio di Gerusalemme, o poveri in spirito.“ 

Chanukah 5786 – 25 Kislev
SECONDO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah

חג חנוכה שמח

DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA DI YESHUA
Matteo: 5, 4
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, Il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
“Beati gli afflitti, perché saranno consolati.”

L’afflizione ha a che fare con il sentimento di solitudine. Qui Yeshua avvisa i suoi discepoli e i suoi correligionari. Avvisa che i discepoli saranno isolati, isolati nel senso di non essere compresi, di trovarsi da soli senza alcuno che li comprenda in Israele. E, per estensione, si rivolge ad Israele. Dà conto, con questa beatitudine, della solitudine e dell’incomprensione che Israele dovrà affrontare a causa di tutto il resto del mondo. I discepoli si trovarono a essere soli in Israele, incompresi, fino al punto che la Missione uscì per il mondo perchè Paolo di Tarso dovette sostanzialmente inventare una nuova religiosità, una nuova forma, che inevitabilmente si distaccò dall’ebraismo di Yeshua e di Israele. E parimenti Israele si domanda da sempre: perchè sono isolato, distaccato, incompreso davanti alle nazioni del mondo? Eppure il messaggio che porta è il Dio di tutta l’umanità e per tutta l’umanità, ma l’umanità non lo comprende. Di questo parla Yeshua, del fatto che questa pena si sarebbe dovuta sopportare, perchè alla fine si sarebbe riconosciuta da tutti la verità. Infatti, se Yeshua non è accettato da Israele suo popolo e viene deificato per duemila anni dai cristiani, per chi allora lui è il Messia veramente?
“Egli riderà” nel Terzo Tempio di Gerusalemme.

È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ

Nella tradizione ebraica è noto che ci sono due Messia che devono arrivare. Il Primo, HaMaschiach ben Joseph, il Messia Figlio di Giuseppe, che muore alle porte di Gerusalemme, il Secondo, HaMaschiach ben David che Riedifica Gerusalemme con la Ricostruzione del Terzo Rempio e riunifica Israele portando le dieci Tribù disperse che, assieme alle Tribù di Giuda e Beniamino formeranno la Grande Israele.

Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace afferma “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
“Beato è stato il vostro pianto perché ora, in questo Tempo, sarete consolati nel Terzo Tempio di Gerusalemme”

Dal Libro: “Patto d’Amore”:
VI. Cancello: è il Cancello dell’Amore di Dio per il Suo Popolo Israele. Non c’è Redenzione se non c’è Israele e non c’è il punto fermo del Popolo di Israele se non c’è anche il suo Stato. Ricordate che Iddio, Benedetto Egli Sia, ama il suo popolo scelto per amore dei Patriarchi e per amore di Mosé, per amore della Sacra Legge che essi hanno sopportato durante questi tre millenni e mezzo. Non confondete l’ira Divina contro Israele con le vostre idee meschine ricavate da parole misinterpretate versate nel calice dell’odio velenoso e dato da bere per due millenni. L’ira Divina contro Israele è un rimedio per tutto il mondo. La purificazione di Israele è nota e la sua testardaggine è famosa. Ma non è senza motivo che Iddio l’ha scelto e amato e chiamato Suo. Ora voi cristiani non guardate la carne bensì lo spirito. Quale altra nazione avrebbe potuto sopportare il peso della Santità prescritta nella Torà, per tre millenni e cinquecento anni? Voi dite che è difficile essere un buon cristiano ma non immaginate le difficoltà nel rimanere buoni ebrei in tutti questi secoli passati.
Non era forse Paolo preoccupato che i nuovi adepti non fossero circoncisi per non essere sotto il giogo della Legge? Questo perché sapeva che tale peso lo dovevano sopportare gli altri. E tutto questo peso lo dovevano sopportare perché alla fine ci deve essere il compimento di tutte le profezie e la Redenzione promessa per il mondo. Perciò mettetevi in uno spirito di amore verso Israele e questo spirito sarà amato da Dio come l’amore di un padre per coloro che amano il proprio figlio. A voi cristiani il concetto non dovrebbe essere lontano. Soltanto che eravate così occupati ad adulare un figlio che non vi siete ricordati che Iddio, Benedetto Egli Sia, ha già decretato nella Sua Sacra Legge “Mio Figlio, Mio Primogenito, Israele”.

Chanukah 5786 – 26 Kislev
TERZO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah

חג חנוכה שמח

DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA DI YESHUA
Matteo: 5, 5
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
“Beati i miti, perché erediteranno la terra”

Il termine italiano “mite” nella traduzione della Torah corrisponde generalmente al termine ebraico “anav” che significa letteralmente “povero”, “afflitto” o “umile”. “Anav” non è semplicemente una persona passiva o debole, ma un individuo che manifesta una straordinaria forza interiore derivante dalla sua totale fiducia e sottomissione al Signore. Questo termine è infatti usato a proposito di Mosè, il grande legislatore d’Israele.

Matteo 10: 16 – 23 Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo.

IV. Cancello: è il Cancello Segreto del Maestro dove vengono svelate le Chiavi di Colui che porta la Missione Messianica sulla terra.
1. PACE
2. CARITÀ
3. GIUSTIZIA
Parlerai ai figli d’Israele dicendo loro così: “La Vera Nuova Luce uscirà al Popolo di Israele nella luce di Zerak”.
Nel Tuo nome si uniranno i popoli.
Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli che dona la pace agli uomini della terra.
Tutti riconosceranno gli errori della storia per riunirsi ed essere figli al loro Dio. Porterai la riunificazione fra (Israele e le nazioni) Esaù e Giacobbe. Nella Chiave della Missione Messianica sotto la Stella del Re Unto parlerai ai figli d’Israele dicendo loro così: “Così parla il Signore che raduna i dispersi d’Israele dai quattro angoli della terra e porterò la pace tra la Casa di Israele e la Casa di Giuda”.
Il Signore parla ai Figli d’Israele dicendo loro: “Il lupo abiterà con l’agnello”. Dove vi unirete nel Mio nome là ci sarò io. Gesù di Nazareth intendeva dire dove non ci sono guerre, contese fra gli uomini e dove servirete Iddio soltanto nella luce e nello splendore della pace eterna.
E così tutti i popoli vivranno in pace fra di loro. L’uomo non imparerà a fare la guerra. Benedetto Sei Tu Dio Altissimo che doni la pace. Benedetto sei tu che porti la Missione Messianica nella Pace Eterna.

Isaia 11
“Uscirà un ramo dal trono di Isciài, e un rampollo spunterà dalle sue radici; e si poserà su di lui lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di discernimento, spirito di consiglio e di potenza, spirito di conoscenza e di timor di Dio. Gli concederà la grazia del timor di Dio; non giudicherà secondo quello che vedono i suoi occhi, né deciderà secondo quanto odono i suoi orecchi; egli giudicherà con giustizia i miseri, e deciderà con dirittura a favore degli umili della terra, colpirà la terra con la verga della sua bocca, e con il soffio delle sue labbra farà morire l’empio. Sarà la giustizia cintura dei suoi lombi, e la rettitudine cintura dei suoi fianchi. Allora dimorerà il lupo con l’agnello ; si coricherà il leopardo con il capretto, e il vitello e il leone staranno assieme, e un piccolo ragazzo li guiderà. La mucca e l’orso pascoleranno, assieme giaceranno i loro piccoli; e il leone come il bue mangerà paglia, e giocherà il poppante sul covo dell’aspide, e sulla tana del basilisco il lattante svezzato. Non faranno male né guasteranno su tutto il Mio monte santo poiché sarà piena la terra di conoscenza del Signore, come le acque coprono il fondo del mare. In quel giorno la stirpe di Isciài si ergerà a vessillo dei popoli, la ricercheranno le nazioni, e la sua quiete sarà onore.”

È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace afferma, “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
Beati i Giusti che hanno vissuto e vivono nell’amore e nel timore di Dio perché riempiranno la terra e la loro eredità sarà nel Terzo Tempio di Gerusalemme”

Zaccaria 9:9
Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di Gerusalemme!
Ecco, il tuo re viene a te:
egli è giusto e salvato,
mite e cavalca un asino,
un puledro figlio d’asina.”
Salmo di ringraziamento

Ti sono grato Padre Celeste, perché mi hai innalzato a un’altezza eterna e cammino tra le meraviglie della pianura. Mi hai guidato verso la Tua eterna compagnia dalle profondità della terra. Hai purificato il mio corpo per unirlo all’esercito degli Angeli della Terra e il mio spirito per unirlo alla schiera degli Angeli Celesti. Tu hai dato all’uomo l’eternità per lodare all’alba e al tramonto le Tue opere e meraviglie con canti gioiosi.
Loderò le Tue opere con canti di Ringraziamento continuamente, di periodo in periodo, ogni giorno secondo l’ordine stabilito: all’arrivo della Luce, al suo deflusso serale e al ritorno del giorno col defluire delle tenebre; in continuazione, per tutte le generazioni del tempo.
Possa Egli benedirti con ogni bene e proteggerti da ogni male, possa Egli illuminare il tuo cuore con la conoscenza della vita e favorirti con l’eterna saggezza. Possa Egli far discendere su di te le Sue Settuple Benedizioni e la pace infinita.
Con l’arrivo del giorno abbraccio mia Madre, con l’arrivo della notte mi unisco a mio Padre, e col procedere della sera e del mattino respirerò la loro Legge; non interromperò queste Comunioni fino alla fine del tempo.

Chanukah 5786 – 27 Kislev
QUARTO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah    
חג חנוכה שמח 
 
DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA DI YESHUA
Matteo: 5, 6
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.”
 
 
Isaia 53; 1, 12
Chi avrebbe creduto a quello che abbiamo udito, il braccio del Signore su chi si è manifestato? E’ salito come un germoglio davanti a Lui, come una radice da terra arida, non ha figura né bellezza da esser veduta, né visione da essere desiderata. Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolori, esperto di sofferenze, come colui dinanzi a cui ciascuno nasconde la propria faccia, disprezzato e non lo avevano stimato e preso in considerazione. Invero egli ha sopportato le nostre malattie ed ha sofferto i nostri dolori e noi lo ritenevamo piagato, colpito da Dio ed umiliato. Ed egli è stato colpito per le nostre colpe, abbattuto per i nostri peccati, il castigo su di lui è pace per noi, e la sua ferita guarigione per noi. Tutti eravamo come pecore, ognuno si è volto verso la propria via, e il Signore ha colpito su di lui i peccati di tutti noi. E’ stato oppresso ed egli si è umiliato, e non ha aperto bocca, come la pecora portata al macello, e come l’agnello ammutolito davanti ai suoi tosatori egli non apre bocca. Con violenza e ingiustamente viene preso, e dei suoi contemporanei chi ne parlerà? Poiché è stato reciso dal paese dei viventi, per la trasgressione dei popoli è stato colpito. Egli avrebbe dovuto avere comune la tomba con gli empi, la morte col ricco, egli che senza violenza ha agito e non vi era inganno nella sua bocca. E il Signore volle che la malattia lo piagasse, quando egli offrì la sua persona come sacrificio per la colpa; (egli) vedrà la discendenza, si prolungheranno i suoi giorni, e il volere del Signore si compirà per mezzo suo. Libero dal tormento vedrà e si sazierà, per la sua conoscenza il Mio servo giusto giustificherà molti, sopportando le loro colpe. Perciò Io darò parte a lui fra i grandi, e assieme ai potenti spartirà la preda, in cambio che egli ha offerto alla morte la sua persona e si è fatto annoverare fra i trasgressori, ed egli ha sopportato il peccato dei molti e per i peccatori ha interceduto.
 
 
II. Cancello: è il Cancello del Libro del Regno dei Cieli.
Nella sua Missione Gesù ha avuto il compito di aprire, per quanto gli era possibile, alcuni cancelli di comprensione riguardanti il Regno dei Cieli.
Se dovessimo definire lo scopo principale della maggior parte dei discorsi di Gesù, credo che si potrebbe semplificare dicendo che egli cercò di alimentare lo spirito nella speranza del Regno dei Cieli.
Dividerei, comunque, tre scopi principali nei discorsi di Yeshua:
1. Farsi seguire come portavoce di Dio, in relazione alla Missione Messianica della salvezza;
2. rimproverare i Dottori della Legge per i loro errori;
3. insegnare la speranza nel Regno dei Cieli ai puri di cuore.
Per il primo scopo Gesù non parlava soltanto; egli compiva prodigi (come la moltiplicazione del pane), effettuava guarigioni e faceva segni (come cavalcare un’asinella).
Per il secondo scopo ci sono i discorsi diretti fra Gesù ed i Dottori della Legge.
Per il terzo ci sono gli insegnamenti, il più delle volte dati in forma di parabole.
 
 
La Missione è quella missione che si estende sulla terra come olio. Il pane di Betlemme scende nella Casa di Preghiera, il pane ricevuto nella Casa di Preghiera sono le notizie del Regno dei Cieli. I Segni della Redenzione sono stabiliti sulla terra nella Casa di Preghiera per tutti i Popoli.
Benedetto è Dio Altissimo che benedice il Pane della Fede semplice nel cuore.
 
 
È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace, Maestro di Giustizia o di Saggezza, nella rinnovata Scuola degli Esseni di Qumran, afferma “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
Beati siete voi fedeli alla Legge di Mosè affamati ed assetati di giustizia oggi che vi è stato dato il Custode della Legge Leone di Giuda i vostri cuori e le vostre anime saranno saziati nel Terzo Tempio di Gerusalemme.“
 

Chanukah 5786 – 28 Kislev

QUINTO GIORNO

Chag Chanukah Sameach

Felice Festa di Chanukah

חג חנוכה שמח
 
DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA DI YESHUA
Matteo: 5, 7
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.”
 
Matteo 14:22-33 “Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull`altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù. La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, nel vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: “E` un fantasma” e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro: “Coraggio, sono io, non abbiate paura”. Pietro gli disse: “Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque”. Ed egli disse: “Vieni!”. Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del vento, s`impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: “Signore, salvami!”. E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?”. Appena saliti sulla barca, il vento cessò.”
 
GESÙ CAMMINA SULLE ACQUE
ELICAS – EGHIDAS – LUCE – EJEDAS – ECHILOS – CAMMINA DINANZI A ME E AVRAI MOLTE GENTI IN EREDITÀ – EJEDONAS – EJEDAS – EDJDOS – EJIS – LA DIVINA PROTEZIONE – ELIOS – EGHIDAS – IL MIO ELETTO IN CUI SI COMPIACE L’ANIMA MIA – ELLIONAS – BETULA (dalla Stella del Re Unto all’Altare di Melkisedek) – ALMA (dalla Stella del Re Unto all’Altare di Melkisedek)
 
Gesù che cammina sulle acque è il segno del dominio divino sul caos. Nella Bibbia le acque rappresentano: il disordine primordiale, la morte, le potenze ostili. Camminarvi sopra significa: sovranità, fede che vince la paura.
 
CAMMINA DINANZI A ME E AVRAI MOLTE GENTI IN EREDITÀ
Qui Yeshua è l’erede della Benedizione di Abramo, il Re Messia.
Genesi 17:1-4: “Quando Abramo ebbe novantanove anni, Dio apparve ad Abramo e gli disse: “Io sono El Shaddai. Cammina davanti a me e sii integro. Stabilirò la mia alleanza tra me e te, e ti renderò straordinariamente numeroso”. Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra, e Dio gli parlò dicendo: “Quanto a me, ecco la mia alleanza con te: tu diventerai padre di una moltitudine di nazioni”.”
Genesi 12:3 “Benedetto è colui che ti benedice e maledetto è colui che ti maledice”.
Salmo 2:8 “Chiedi a me e io farò delle nazioni il tuo dominio; tua eredità saranno i confini della terra.”
 
IL MIO ELETTO IN CUI SI COMPIACE L’ANIMA MIA
È la proclamazione: del Figlio, del Servo, dell’Amato.
Isaia 42:1-4 “Ecco il Mio servo che Io appoggio, il Mio prescelto che Io amo, sul quale ho infuso il Mio spirito: egli diffonderà la giustizia fra le genti. Non grida, non alza la sua voce, non la fa sentire fuori. Non può spezzare una canna rotta, non può spegnere un lucignolo debole, ma diffonderà la giustizia secondo verità. Non sarà continuamente debole e rotto, ma stabilirà il diritto sulla terra, e le regioni lontane attenderanno il suo ammaestramento.”
Matteo 3:17 “Ed ecco una voce dal cielo che disse: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”
 
Il termine ebraico Rachamim
La parola più comune per “misericordia” è רַחֲמִים (rachamim), legata alla radice ר-ח-ם (rechem), che significa grembo materno. Questo suggerisce un tipo di amore viscerale, protettivo, compassionevole, simile all’amore di una madre.
Secondo Maimonide (Rambam) la teshuvah (ritorno / pentimento) è resa possibile perché la natura di Dio è misericordia. La misericordia, tuttavia, non annulla la giustizia: nella tradizione ebraica c’è un equilibrio tra din (giudizio) e rachamim (misericordia).
 
È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace, Maestro di Giustizia o di Saggezza, nella rinnovata Scuola degli Esseni di Qumran, afferma “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
Beati siete voi che avete portato nel vostro cuore e nelle vostre anime l’insegnamento del perdono perché oggi otterrete misericordia dal vostro e dal mio Dio nel Terzo Tempio di Gerusalemme.“
Chanukah 5786 – 29 Kislev
SESTO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah
חג חנוכה שמח
 
DAL DISCORSO DELLA MONTAGNA DI YESHUA
Matteo: 5, 8
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
“𝐁𝐞𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐯𝐞𝐝𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐃𝐢𝐨.”
 
Atti degli Apostoli 2:1-4 “Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.”
Matteo 20:17 “Padre mio e padre vostro” tramite questo, il riconoscimento del padre mio che è padre vostro, per i puri di cuore c’è la discesa dello Spirito Santo.
 
Secondo la tradizione ebraica, Shavuot è il giorno in cui D-o diede la Torah (la Legge) al popolo d’Israele sul Monte Sinai, incluso il dono dei Dieci Comandamenti. Questo evento è considerato il momento in cui gli Israeliti passarono da semplici liberati dalla schiavitù a popolo religioso con un patto con Dio. Per questo motivo la festa è anche chiamata Yom Matan Torah (“il giorno del dono della Torah”)
 
È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace, Maestro di Giustizia o di Saggezza, nella rinnovata Scuola degli Esseni di Qumran, afferma “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
“𝐁𝐞𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐯𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐑𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐞𝐬𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐳𝐳𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐢𝐧 𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐯𝐞𝐝𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐃𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐒𝐮𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞. 𝐁𝐞𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞: “𝐒𝐚𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐨𝐛𝐛𝐞”.”

Chanukah 5786 – 30 Kislev
SETTIMO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah

חג חנוכה שמח

Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
“Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.”

Gli operatori di pace sono i “portatori d’acqua” nella Missione Messianica. Questo si riferisce all’acqua che scende dal Regno dei Cieli (Gioele 3, secondo sogni, visioni e segni) e che, portata davanti al padrone di casa, Yeshua, durante il matrimonio delle nozze di Cana, viene trasformata in vino e cioè in gioia, felicità ed allegria.

L’Altare del Nuovo Matrimonio è uno dei sette altari fondamentali stabiliti nella Casa di Preghiera per tutti i Popoli. Il suo significato centrale è quello di rappresentare il matrimonio tra il Cielo e la Terra realizzato attraverso la Missione Messianica.
Ecco i dettagli principali sul suo significato e sul ruolo profetico.
Significato Simbolico e Spirituale:
* Unione tra Divino e Umano: Rappresenta il legame tra il Regno dei Cieli e gli uomini della terra, nonché l’unione tra Dio e il Suo popolo Israele.
* Segno della Riunificazione: È il simbolo per eccellenza della Redenzione Finale, in cui le Nazioni (i cristiani, identificati come discendenti di Esaù e le dieci tribù disperse) si riuniscono con le tribù di Giuda e Beniamino.
* Pace Universale: Rappresenta l’armonia e l’unione tra le tre grandi fedi abramitiche — ebrei, cristiani e musulmani — che si ritrovano unite nella Pace Finale per benedire l’unico Dio.

In sintesi, l’Altare del Nuovo Matrimonio può essere paragonato a un ponte sacro: non solo unisce due individui in una vita comune, ma agisce come il punto di sutura tra la dimensione spirituale celeste e la realtà materiale terrestre, sanando l’antico strappo tra le nazioni e il popolo eletto.

È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
Alle
porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace, Maestro di Giustizia o di Saggezza, nella rinnovata Scuola degli Esseni di Qumran, afferma “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
“Beati i sostenitori di pace perché a voi è stato inviato il Principe della Pace Colui che Riedifica Gerusalemme con la Ricostruzione del Terzo Tempio in Gerusalemme il Tempio della Pace Eterna per tutta l’Umanità. Voi siete i Figli della Luce, i Figli dell’Altissimo Iddio dei Nostri Padri Abramo, Isacco e Giacobbe.”

Chanukah 5786 – 1 Tevet
OTTAVO GIORNO
Chag Chanukah Sameach
Felice Festa di Chanukah
חג חנוכה שמח
Yeshua di Nazareth, un uomo, uno di noi, il primo Messia di Israele, Ha Mashiach ben Joseph, dice:
“Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? “
 
“Leggi nella chiave. “Quando arriva il Segno del Regno dei Cieli, è sicuramente un urgentissimo invito al pentimento”. Tutti i Segni sono a doppio senso, indicato nei “segni” come “la separazione fra i gabbiani neri ed i gabbiani bianchi”. Oppure nella parabola di Gesù; due si troveranno in un letto, uno sarà salvo e l’altro andrà alla perdizione.
Quando esce il Segno del Regno dei Cieli si è ancora in tempo di pentirsi. È arrivato il Segno del Regno, ma il Regno dei Cieli è nei Cieli. Se il Segno è uscito e sceso sulla Terra, è un momento importante perché segnala il fatto che sta per arrivare. Il fatto stesso che sono arrivati i Segni è sufficiente per “riaccendere” la fede e la speranza.”
“Un giorno quando tutti gli uomini che spendono i loro giorni nel desiderio del denaro che non considerano i poveri ed i bisognosi, e altri che rubano pur di avere di più, saranno spazzati via dalla faccia della terra. Beati i poveri e gli umili poiché essi erediteranno la terra. Non è per niente che i Saggi hanno detto del periodo degli ultimi giorni, Beati chi non l’ha visto, ma beati coloro che sono sopravvissuti e hanno visto il bene che arriva dopo. Non credete che ci sarà una guerra atomica. Non ci sarà. Iddio non lo permetterà. Una guerra nucleare è troppo facile e troppo veloce e non risolverà lo scopo Divino di questa guerra che arriva. Questa guerra sarà diversa. Non sarà come le altre. Il tempo terribile che arriva è anche designato la separazione fra i gabbiani bianchi e i gabbiani neri. È la vera guerra di cui parlavano gli Esseni dagli studi segreti che avevano dai Profeti. La guerra della Luce e del male. Toccherà ad ogni individuo di pentire e di pregare per sé. Nessuno oserà in quel tempo pregare per un altro. Chi meriterà sarà salvo. Chi non meriterà non sarà salvo. Due si trovano nello stesso letto. Uno si alzerà al sole del giorno e l’altro andrà alla perdizione. La separazione fra i gabbiani neri ed i gabbiani bianchi. Ecco perché il Regno dei Cieli sarà nel cuore di ciascuno che lo meriterà. Non sarà come la seconda guerra mondiale. Quella era un “decreto”. Quando si dà permesso al “distruttore”, più non si distingue fra il giusto ed il malvagio. Ma la guerra degli ultimi giorni sarà condotta dal Signore in un modo di vicinanza per salvare i buoni. Ci saranno anche tanti miracoli. Chi meriterà nella fede e soprattutto nella bontà vedrà e capirà. Raccoglietevi bene nella vostra mente. Mettetevi in linea con la vostra persona. Cercate con le vostre forze di meritare alla fede in ciò che stiamo dicendo. Non esce da un uomo. Non sono pensieri o opinioni. I Segni che sono arrivati stanno parlando.”
 
Deuteronomio (Devarim) 14:1
«Figli siete del Signore, vostro Dio»
(in ebraico: בָּנִים אַתֶּם לַיהוָה אֱלֹהֵיכֶם – Banim atem la-Adonai Eloheikhem)
 
Alla fine dei tempi, le anime dei meritevoli che nei secoli hanno subito iniquità per amore della giustizia sono tutte presenti nel mondo, oggi, in questa generazione. A queste anime sarà concesso di vedere e di partecipare al Terzo Tempio in Gerusalemme, il Tempio della Pace Eterna per tutta l’umanità.
 
È ARRIVATO IL TEMPO DELLE BEATITUDINI PER IL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME, IL TEMPIO DELLA PACE ETERNA PER TUTTA L’UMANITÀ
Alle porte di Roma il Sacerdote Unto della Casa di Preghiera per tutti i Popoli, Principe della Pace, Maestro di Giustizia o di Saggezza, nella rinnovata Scuola degli Esseni di Qumran, afferma “oggi, se ascolterete la Sua voce”:
“Beati i sostenitori di pace perché a voi è stato inviato il Principe della Pace Colui che Riedifica Gerusalemme con la Ricostruzione del Terzo Tempio in Gerusalemme il Tempio della Pace Eterna per tutta l’Umanità. Voi siete i Figli della Luce, i Figli dell’Altissimo Iddio dei Nostri Padri Abramo, Isacco e Giacobbe. Beati quelli che sono perseguitati per causa della mia giustizia: esultate perché il Padre Celeste vi ha inviato il Maestro di Giustizia perché vi renda giustizia affinché ereditiate il Regno dei Cieli. Beati siete voi perseguitati e oltraggiati per cagion mia e la Verità del nostro Dio, come i Profeti d’Israele che portavano una verità profetica della Volontà di Dio e falsamente sono stati perseguitati prima di voi; oggi la vostra ricompensa e la loro è nel Regno del Padre che è sceso sulla terra e tutti potranno godere di questa ricompensa finale nel Terzo Tempio di Gerusalemme.
Amen.”
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